Presentata la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali - Trofeo UniCredit

E' stata presentata ufficialmente questa mattina presso il Nuovo Palazzo dei Congressi di Riccione l' edizione 2011 della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo UniCredit che si correrà dal 22 al 26 marzo prossimi. Tradizione e innovazione saranno i motivi conduttori della gara che nel corso degli anni si è proposta ad un pubblico sempre più vasto regalando piacevoli novità ma mantenendo intatto quel fascino antico e popolare che solo il ciclismo riesce a trasmettere.

Sulle strade della corsa che ricorda due miti dello sport a livello planetario hanno pedalato e trionfato alcuni tra i talenti più conosciuti nel mondo delle due ruote a dimostrazione che la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo UniCredit, in un contesto storico difficile come quello attuale, ha saputo mantenere inalterato il proprio fascino e il proprio prestigio.

La gara sarà anche valida come prima prova della Challenge UniCredit Emilia Romagna, la speciale classifica che da qualche stagione a questa parte raggruppa le gare che si corrono in regione.

Durante la presentazione Adriano Amici, presidente del Gruppo Sportivo Emilia, ha sottolineato, usando le parole del CONI “Come è noto il 17 marzo si festeggerà l'unità d'Italia, un evento nato con l'obiettivo di sensibilizzare il senso di appartenenza al popolo italiano. Ritengo che anche il mondo sportivo debba festeggiare adeguatamente per ricordare il sacrificio di tanti uomini e donne che hanno dato la vita, per lasciarci un Paese libero e coeso. L'anno scorso abbiamo ricordato i dieci anni dalla morte di Gino Bartali e i 50 anni dalla scomparsa di Fausto Coppi. Oggi vogliamo dedicare un pensiero ad un anno dal tragico incidente che ha strappato la vita di Franco Ballerini.” Amici ha inoltre sottolineato “Una delle nostre fortune è innanzitutto poter utilizzare i nomi, unici al mondo, dei nostri grandissimi campioni Coppi e Bartali. L'altro aspetto che voglio ribadire è l'impegno economico necessario per poter allestire un grande evento. E' dal 2009 che la situazione economica del territorio non è particolarmente buona, ma l'impegno che le amministrazioni comunali e l'UniCredit ci hanno messo, dimostra la credibilità che ci siamo guadagnati nel corso di questi anni. Una delle grandi novità sarà la cronometro individuale, una specialità che sarà indicativa anche per il commissario tecnico azzurro Paolo Bettini.

Un ringraziamento particolare va alla famiglia Pantani. L'ultimo podio di Marco avvenne proprio in questa corsa, e il suo dorsale, il numero 145, da quel giorno è stato ritirato e nessun corridore potrà più portarlo in questa gara.”

“Anche per il 2011 UniCredit sarà in pista con il Gs Emilia – dice Angela Vella, Direttore di Area Commerciale di Rimini UniCredit –. E’ con grande entusiasmo, infatti, che confermiamo il nostro sostegno a favore del Gruppo Sportivo Emilia, rafforzando il consolidato binomio banca-sport, che da anni vede il marchio UniCredit affiancato in Italia e in Europa ad importanti manifestazioni agonistiche. Questo impegno si rinnova in Emilia Romagna nella proficua collaborazione con il GS Emilia, grazie alla quale le strade e le città della regione diventano teatro di importanti gare ciclistiche. Sostenere iniziative che hanno nel cuore lo sport – conclude Angela Vella – è uno dei modi con i quali la banca rende concreto uno dei suoi primari obiettivi: essere vicina alla gente e partner del territorio”.

Particolarmente intenso è stato l'intervento di Alfredo Martini: “Essere qui è come sempre stare in mezzo a tanti amici. Adriano mi ha dato la possibilità di salutare i genitori di Marco Pantani, qui presenti, e ti porto una foto di un abbraccio tra te e Franco Ballerini. Il ciclismo non ama fare grandi discorsi, semmai raccontare. E cosa raccontiamo? Che questo sport sta facendoci onore, ci siamo ripresi attraverso la vittoria di Ivan Basso al Giro, con Nibali che ha vinto la Vuelta, e grazie a tanti altri ragazzi che si stanno affacciando ai grandi palcoscenici. Noi sappiamo di avere qualche debito di credibilità nei confronti del pubblico, ma cerchiamo di ripagarlo. A che livello è il ciclismo ce lo dice il numero di appassionati cicloamatori che frequentano le nostre strade, gente che non si conosce e pedala fianco a fianco per tanti chilometri. Ecco la bellezza del ciclismo, ecco cosa esce da questo particolare sport. Parlando invece del lato tecnico della gara, è ormai evidente che chi va bene alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali è destinato a fare bene tutto l'anno. Lo dicono i risultati.”


IL PERCORSO

La settimana internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo UniCredit anche quest'anno si aprirà nel cuore della riviera romagnola. Sarà il nuovo complesso commerciale Perlaverde di Riccione ad ospitare tutte le operazioni preliminari della prima semitappa della giornata inaugurale che prevede l'ormai classica frazione in circuito riservata alle ruote veloci.

I corridori dovranno affrontare per 9 volte un circuito di 8 km e 900 metri che da qualche stagione ne caratterizza l’avvio.

A rendere meno scontato l'arrivo, mettendo i bastoni tra le ruote ai velocisti, ci sarà come consuetudine la salita di Scacciano. Un'ascesa breve, ma che può riservare sorprese soprattutto per quei corridori che hanno nell'anima lo spirito d'avventura e il desiderio di scombinare le carte.

Dopo 81 km e 200 metri sarà l’ampio rettilineo sul lungomare a decretare il primo leader della gara.

Su questo traguardo, lo scorso anno, si impose Francesco Chicchi, uno degli uomini più attivi negli arrivi allo sprint dell'intera stagione.

Nel pomeriggio con partenza da Piazza Marinai d'Italia andrà in scena la spettacolare cronosquadre che si svilupperà su un tracciato di 15 km e 600 metri molto veloce che lambirà l'autodromo di Misano Adriatico prima del verdetto finale e inappellabile del cronometro.

Dopo la positiva esperienza del 2010 la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo UniCredit ritornerà in Veneto, a Rovigo.

Terra di autentica passione sportiva, ciclistica in modo particolare, il territorio rodigino ospiterà per un'intera giornata la gara con la seconda tappa che, mercoledì 23 marzo, prenderà il via e si concluderà proprio nel capoluogo. Si tratta di una frazione interamente pianeggiante che con i suoi 193 chilometri sarà la più lunga della gara a tappe. Tutte le operazioni preliminari si svolgeranno nel salotto buono di Rovigo, Piazza Vittorio Emanuele che farà da cornice alla carovana che muoverà le prime pedalate da corso del popolo. Lasciata la città il gruppo toccherà alcuni tra i centri più importanti della provincia: Arquà Polesine, Bosaro, Polesella, Guarda Veneta, Crespino, Villanova e Papozze per poi raggiungere Adria, conosciuta in tutto il mondo per proprio autodromo. Da Torbola e taglio di po i corridori raggiungeranno Porto Tolle dove dovranno affrontare un tratto di strada sterrata che conferirà alla tappa un sapore antico. Porto Viro, loreo e villadose accompagneranno il gruppo verso l'ingresso nello spettacolare circuito finale nel cuore di Rovigo che gli atleti dovranno affrontare per due volte prima della volata in corso del popolo.

Giovedì 24 marzo andrà in scena la terza tappa che prenderà il via da Casalecchio di Reno e si concluderà a Gaggio Montano.

Sarà una giornata dall'alto valore emotivo. Il via verrà dato proprio dalla località nei pressi di Bologna dove tra l'altro ha sede il Gruppo Sportivo Emilia e dove, nel 1989 con la partenza del Giro dell'Emilia, è iniziata l'avventura organizzativa di Adriano Amici. Casalecchio di Reno, sede della partenza dell'Emilia anche nel 1990 e 1991, torna dunque a riabbracciare il grande ciclismo internazionale e lo farà in una giornata ricca di significati sociali, emotivi e sportivi, soprattutto grazie all'interessamento dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Simone Gamberini.

La partenza della tappa sarà dedicata ad Aladino Amici, padre di Adriano e grande appassionato di ciclismo scomparso nel 2002.

Il via ufficiale della tappa verrà dato davanti alle scuole Salvemini, teatro di un terribile incidente aereo nel 1990 nel quale persero la vita dodici studenti.

Dopo un primo tratto pianeggiante di circa 35 km in cui saranno toccate le località di Zola Predosa, Bazzano e Vignola la gara affronterà la prima salita che porterà i corridori a transitare sul ciottolato di Castelvetro dov'è posto un traguardo volante. Da qui la strada continuerà inesorabilmente a salire verso i 791 metri di altitudine di Serramazzoni, località che vanta un vecchio legame con la settimana internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo UniCredit. Lasciata Serramazzoni il gruppo affronterà la alita verso Pavullo per poi iniziare la picchiata fino al fondovalle dove a Ponte Docciola inizierà la salita verso Montese. Ancora un tratto in discesa e quindi si salirà verso Gaggio Montano dove inizierà il primo dei tre giri del circuito finale di 8 chilometri.

Anche Gaggio Montano riallaccia il proprio rapporto con il grande ciclismo; nel 2000, infatti, quando la gara assegnava il Memorial Cecchi Gori, a trionfare sul traguardo dell'Appennino bolognese fu un giovane Paolo Bettini, poi vincitore in carriera dei Giochi Olimpici, di due campionati del mondo e di grandi classiche e oggi commissario tecnico della nazionale italiana. A volere quella tappa fu Bruno Gualandi, indimenticato sindaco di Gaggio Montano, al quale sarà dedicato l'arrivo.

La penultima giornata di gara, venerdì 25 marzo, proporrà ancora una novità particolare.

A Crevalcore, infatti, andrà in scena la cronometro individuale che potrebbe anche rivelarsi come la frazione decisiva della gara.

14,3 chilometri senza difficoltà altimetriche da affrontare ad altissime velocità toccando Castello dei Ronchi e Bolognina prima della conclusione nella centralissima via Matteotti.

La cittadina in provincia di Bologna dunque per un giorno sarà la capitale indiscussa del mondo del ciclismo e si appresta ad accogliere la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali con grande entusiasmo.

L'epilogo della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo UniCredit proporrà la classica Fiorano Modenese – Sassuolo. Ancora una volta Fiorano conferma il proprio legame con il grande ciclismo, in modo particolare con la gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia.

Dopo la partenza la tappa proporrà per 2 volte il circuito di monte evangelo durante il quale i corridori dovranno affrontare una salita di 2,5 chilometri che potrebbe già creare la selezione in vista del gran finale. Abbandonato il circuito, dopo il passaggio a Castellarano, il gruppo transiterà per la prima volta sotto il traguardo dove inizierà il primo dei quattro giri del circuito finale di Montegibbio che negli anni scorsi si era trasformato in uno stadio naturale gremito da tantissimo pubblico, lo stesso pubblico che su viale della circonvallazione applaudirà il vincitore di giornata e il trionfatore della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo Unicredit.

tavolo

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LE SQUADRE

Liquigas – Cannondale

Lampre – Isd

Androni Giocattoli

Farnese Vini – Neri Sottoli

De Rosa – Ceramica Flaminia

Colnago – Csf Inox

Acqua & Sapone

FDJ

United Healt Care

Team Type 1 – Sanofi Aventis

Geox – Tmc

Colombia es Pasion – Cafe de Colombia

Endura Racing

Adria Mobil

Miche – Guerciotti

D'Angelo & Antenucci – Nippo

Team Voralberg

Amore & Vita

Ora Hotels – Carrera

Pryce Your Bike

Sparebanken Vest - Ridley

 

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